Due ragazzi, due fratelli: nasce il primo nigth club di Latina. Meucci e Peppino Agnolon sono stati scaltri. Si chiamava <22-28>, rispettando gli anni dei proprietari arrivati da poco da tempo dal Friuli in cerca di fortuna in una terra abitata tanti loro corregionali.
Bella vita e champagne, in corso Matteotti, alla galleria Pennacchi. Una scala a chiocciola portava da un bar verso il night, una novità per Latina a metà anni sessanta, quando giravano tanti soldi. Qualcun voleva assaporare notti da play boy e ci riusciva, l’estate erano presenti molti uomini che lasciavano mogli e figli in vacanza.

Il night-club <22-28> diffondeva un sentore di peccato anche se marito e moglie erano quasi sempre gli stessi, con un tavolo prenotato e champagne ghiacciato. Le donne – annoiate – non vedevano l’ora di tornarsene a casa. Nei night ci andava una Latina un po’ provincialotta, single di mezza età con il vestito della festa, rampanti professionisti, industriali, turisti in cerca di approcci con le belle donne presenti. Era il night dalle luci soffuse e pochi angoli compiacenti. Le orchestrine erano uno dei piatti forti, così come lo spogliarello di mezzanotte. I fratelli Agnolon hanno deciso di chiudere la loro attività e aprire due bar all’inizio degli anni settanta: Meucci in via Gramsci, Peppino in corso della Repubblica. Sono stati bravi a gestire anche questa attività lavorativa, ora sono pensionati.

Paolo Iannuccelli

Annunci