Rientro regolare a scuola nel Lazio. “Con l’autocertificazione – afferma la Regione Lazio – non ci sono stati problemi”. A differenza di quanto accaduto in altre regioni, dove alcuni genitori (è successo in Friuli e in Lombardia) hanno chiamato i carabinieri per forzare l’ingresso a scuola dei propri figli, non vaccinati e senza l’autocertificazione richiesta dalla legge sull’obbligatorietà vaccinale. Nel Lazio sono 90mila i bambini, nati tra il 2001 e il 2016, che risultano prenotati per i vaccini obbligatori per frequentare la scuola. Di queste prenotazioni oltre 72mila provengono dalla città di Roma (50.322 per la fascia da 0 a 6 anni, e 22.203 per la fascia da 7 a 16 anni) e le restanti dagli altri Comuni del Lazio. Le vaccinazioni possono essere effettuate entro il 10 marzo 2018: sarà necessario dunque per i genitori accompagnare i bambini nella sede della Asl indicata al momento della prenotazione nel giorno indicato.

Il modulo di autocertificazione per la frequenza a scuola, per i residenti nel Lazio, è scaricabile dal sito www.regione.lazio.it/vaccini.

Per i residenti nella provincia di Latina che siano già in regola con le vaccinazioni, c’è l’ulteriore possibilità di richiedere direttamente online alla Asl una certificazione.

 

“Tutti i call center e i servizi dedicati – fa sapere la Regione Lazio – sono stati potenziati per offrire tutte le informazioni e chiarire eventuali dubbi. Il tutto è stato possibile anche grazie all’attiva collaborazione del personale scolastico e dei genitori degli alunni. Si ringraziano per l’attiva collaborazione il personale di tutte le scuole che hanno iniziato l’attività e i genitori: nel Lazio i dati dimostrano che le vaccinazioni obbligatorie sono superiori alla media nazionale”.

 

 

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