Una targa speciale per i suoi 50 anni di attività nel mondo della pallacanestro. E’ l’omaggio che la Virtus Basket Pontinia ha voluto dedicare a Tonino Maurizi, che proprio quest’anno festeggia le “nozze d’oro” con la tanto amata palla a spicchi. Maurizi ha ricevuto una targa-premio dal sodalizio biancorosso e tanti attestati di stima un po’ da tutto il mondo cestistico provinciale, che lo considera ormai un’istituzione e che nutre nei suoi confronti tantissima ammirazione per quanto ha saputo fare in questi anni.

Tonino Maurizi nasce come giocatore di calcio – si allenava con Vincenzo D’Amico – ed ha scoperto il meraviglioso mondo della palla a spicchi solo a 14 anni. Da quel momento, però, ha avuto inizio un amore senza fine, durato già mezzo secolo.
La sua avventura da giocatore dell’Ab Latina, l’addio piuttosto precoce al basket giocato e la lunghissima carriera da allenatore. Chiunque, in provincia di Latina, si è avvicinato alla pallacanestro non può non conoscere Tonino Maurizi, un’icona della palla a spicchi. La sua carriera da allenatore è iniziata ad Anzio nel 1981. Poi l’esperienza con la Virtus Latina e l’idea, nei primi anni Novanta, di creare lo SMG Latina, club nel quale è rimasto per ben cinque lustri.

Ha sposato il progetto Virtus Basket Pontinia da un anno, da quando, cioè, Tommy Morassi si è seduto sulla panchina della prima squadra del club biancorosso. Maurizi ricopre il ruolo di assistente di coach Morassi per la prima squadra e di allenatore dell’Under 16. “Faccio un po’ la chioccia per questi ragazzi – spiega con grande modestia – spero che quest’anno la Virtus Pontinia riesca a togliersi le sue belle soddisfazioni. Per farlo, però, serve anche grande sacrificio da parte dei ragazzi, che devono onorare gli impegni presi con la società e allenarsi con costanza e determinazione. Solo così si potrà fare un grande campionato. E qui ci sono tutte le potenzialità per farlo”.

 

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