Luciano Garofano

Eravamo vicini di banco al liceo scientifico Grassi di Latina, nella sezione B, la più turbolenta ed irrequieta dell’istituto. La sede era all’interno del vecchio e fatiscente ospedale di Latina, in via Emanuele Filiberto. Una sorta di rudere adattato a scuola. Luciano Garofano – il generale che tutti gli italiani conoscono bene – era un bravo alunno e un ottimo amico, sempre pronto alla battuta e allo scherzo. Girava sempre con una macchina fotografica Yashica a tracollo, pronto a scattare quando trovava qualcosa di interessante. A casa aveva predisposto un piccolo laboratorio per stampare le foto in modo artigianale, quelle in grande formato le portava al negozio di Vertillo in piazza San Marco. Aveva un grande interesse per la fisica e la matematica. Laureatosi nel 1976 in Biologia all’Università degli Studi di Roma La Sapienza, Luciano si è successivamente specializzato all’Università degli Studi di Napoli Federico II in tossicologia forense, nel 1993.

Luciano Garofano nel 1978 si è arruolato nell’Arma dei Carabinieri – seguendo le orme del padre – e fino al 1988 è al comando della Sezione Chimico-Biologica del Centro Carabinieri Investigazioni Scientifiche di Roma. Dall’1988 al 1995 è comandante della Sezione Biologia dello stesso centro. Nel 1992 si è occupato delle indagini sulla strage di Capaci. Garofano, dal 1995 fino al 2009, è stato il popolarissimo comandante del R.I.S. di Parma (Reparto Carabinieri Investigazioni Scientifiche) occupandosi di vari casi di cronaca nera tra i quali la strage di Erba, il serial killer Bilancia e il caso Cogne. Dal 2010 è conduttore del programma televisivo L’altra metà del crimine in onda su LA7d. Fa parte dello staff della trasmissione televisiva Quarto grado, in onda su Rete4, la sua presenza è fondamentale per la riuscita del programma condotto da Gianluigi Nuzzi. Garofano è apprezzato in tutto il mondo, le sue consulenze scientifiche sono molto ricercate.

Paolo Iannuccelli

Annunci