Da gennaio 2018 la Latina Ambiente sarà solo un ricordo e per la gestione del servizio di igiene urbana entrerà in campo la nuova azienda speciale del Comune di Latina, la Abc. Nessuna certezza però, ancora, per i lavoratori: paradossalmente, anche quelli a tempo indeterminato, che potrebbero veder sfumare la possibilità dell’assunzione certa, per via del vincolo di un bando pubblico. Passaggio che sarebbe, dunque, tutt’altro che automatico. Una situazione che sta suscitando preoccupazione e nervosismo tra i dipendenti, alcuni dei quali minacciano lo sciopero.

Roberto Cecere

Sul caso interviene la Cisl di Latina: a parlare è il segretario provinciale, Roberto Cecere. “La Cisl di Latina ha, da tempo e con chiarezza, espresso il proprio punto di vista indicando nell’acquisizione del ramo d’azienda, la soluzione migliore al problema in quanto tutti i lavoratori potrebbero transitare direttamente nella nuova società assieme ai mezzi. Al contrario un avviso pubblico, li esporrebbe ad un serio pericolo perché avrebbe come conseguenza il loro licenziamento per consentire l’accesso al concorso.

Una decisione che è tutta politica – prosegue la Cisl – e che l’amministrazione comunale dovrebbe prendere, poiché non va dimenticato che il capitale sociale della Latina Ambiente era a maggioranza pubblica, e che i guasti dell’azienda ormai fallita sono da imputare alla gestione politica che si è avuta in questi ultimi anni. Pertanto, a prescindere da nuove o vecchie maggioranze, è la politica che, con senso di responsabilità, deve farsi carico della sorte dei lavoratori evitando di lasciarne alcuni per strada. Con la nuova società il Comune, nei fatti, crea un soggetto giuridico che, in concreto, sostituisce la società appaltatrice. In questo modo troverebbe applicazione la regola contrattuale che permette la riassunzione del personale”.

“Apriremo questa vertenza – conclude Cecere – chiedendo un incontro con le istituzioni presso la Prefettura, attivando nel contempo la procedura di raffreddamento prevista dalla legge per i servizi pubblici. L’auspicio è di incontrarci co l’obiettivo di garantire e salvaguardare la piena occupazione, evitando di alimentare lo scontro sociale, in una vertenza che sarebbe dannosa per la società”.

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