Quella che vedete è una foto che ci ha inviato un nostro lettore. Immortala il momento in cui, nella giornata di sabato, il consigliere del Comune di Latina Antonino Leotta si è recato all’isola ecologica della Chiesuola, chiusa da oltre un anno.
Il consigliere si è fermato all’esterno della struttura, diventata ormai una discarica a cielo aperto, ha fatto delle foto e le ha inviate ai colleghi di Lbc per evidenziare la situazione ormai perenne e nota a tutti. Pochi minuti dopo sono arrivati alcuni mezzi della Latina Ambiente che hanno bonificato l’area, restituendo un po’ di decoro. “Una pulizia programmata” – ha tenuto a sottolineare Leotta, che (sebbene non abbia chiamato direttamente Latina Ambiente) quello che ha fatto – controllare e segnalare (lo ha fatto anche stamattina, e lo rifarà tutte le settimane, ci ha riferito, finché non saranno installate le fototrappole deliberate in Consiglio comunale, ndr) è stato sicuramente un gesto apprezzabile.  

Quello che ci chiediamo, però, è per quanto altro tempo si dovrà assistere alla situazione di abbandono nella zona. L’isola ecologica della Chiesuola – alle porte di Latina – è chiusa per motivi di sicurezza dal 23 dicembre 2015 con un’ordinanza durante la fase in cui al Comune c’era il Commissario Barbato. Nel corso di questi 20 mesi l’area è diventata sempre più degradata, preda di numerosi incivili che – soprattutto nelle ore notturne – scaricano materiali di ogni tipo.

La foto pubblicata dal senatore Vacciano sul suo profilo Facebook che immortalata l’area dove sorgeva l’isola ecologica di Latina Scalo, diventata ormai una discarica a cielo aperto

Un abbandono incontrollato di rifiuti soprattutto ingombranti, da sempre evidenziato dai residenti, anche per voce del Comitato Chiesuola, che nel giugno dello scorso anno aveva chiesto un incontro al sindaco Coletta per provare a risolvere il problema.

Lo stesso Vincenzo Valletta, del comitato locale, si era fatto promotore di diverse iniziative, in particolar modo quella della videosorveglianza, per evitare che l’isola ecologica restasse una discarica a cielo aperto. Ad oggi, però, di soluzioni non se ne sono trovate. Così come non si sono trovate situazioni per l’area dove sorgeva l’isola ecologica di Latina Scalo, a sua volta fotografata dal senatore Vacciano e finita sui social network.

Ogni intervento di pulizia comporta una spesa a carico della collettività. Ben vengano, dunque, tutte le iniziative per eliminare il degrado dalle aree in questione. Ma forse, più che pulire in continuazione, occorrerebbe trovare una soluzione che dia maggiore stabilità. Si potrebbe, ad esempio,riaprire l’isola ecologica della Chiesuola e permettere il regolare conferimento.

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