L’occupazione di Villa Flora, nel quartiere di piazza Moro a Latina, da parte di famiglie senza una casa ha fatto molto discutere nel lontano 1977.
Villa Flora era stata una clinica psichiatrica, fallita in poco tempo. La struttura restò sfitta e vuota. Fu organizzata la occupazione con i sottoproletari in cerca di un posto per vivere. Una volta occupate le case, l’unica cosa collettiva rimase lo scantinato e lì ci si riuniva per discutere di politica e organizzare manifestazioni di protesta a Roma o a Gaeta contro la presenza della Base Nato. Fuori impazzavano squadre di ragazzi fascisti in Vespa, un giorno diedero l’assalto alla villa che prese fuoco, scoppiò il finimondo ed alcuni furono arrestati.

Villa Flora era anche il punto d’incontro dei ragazzi di una comunità di via San Francesco, il Focolare.
Mentre tutto questo succedeva gli appartamenti di Villa Flora sono rimasti occupati, qualcuno è stato suddiviso, qualcuno è stato venduto come fosse una proprietà privata. La palazzina è divenuta sempre più simile al un posto diroccato dall’aspetto mediorientale, tutto protetto da grate.

 

Paolo Iannuccelli

Annunci