La Procura di Latina

Una brutale aggressione fatta di calci e pugni, a mani nude, quella che ha provocato la morte di Gloria Pompili, la 23enne di Frosinone trovata morta l’altra notte sulla Monti Lepini, vicino Prossedi (Latina).

A rendere noti i particolari evidenziati dall’esame autoptico, sono stati i carabinieri, autorizzati dalla Procura della Repubblica: “Le cause della morte sono riconducibili ad una riconosciuta violenta aggressione con calci e pugni sferrati a mani nude che hanno provocato la rottura di una costola e la perforazione di polmoni fegato e milza. Sulla base delle risultanze dell’esame autoptico, la Procura della Repubblica di Latina ha aperto un fascicolo per omicidio, allo stato attuale ad opera di ignoti“.

Secondo il racconto dei parenti della vittima, la donna – che si prostituiva tra Aprilia ed Anzio – prima di morire avrebbe raccontato loro di essere stata picchiata da un cliente. Su questa versione dei fatti starebbero però facendo approfondimenti i carabinieri, che non escluderebbero un diverbio familiare. A dire qualcosa di più, forse, sarà il cellulare della vittima, dove sarebbero registrate le ultime conversazioni.

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