Altri due casi di positività al fipronil, oltre a quelli già resi noti dal Ministero della Salute nei giorni scorsi (nei due centri di confezionamento e imballaggio che si trovano a Benevento e a Sant’Anastasia, in Campania), sono stati trovati dai carabinieri del Nas. 
Il fipronil è una sostanza usata come insetticida ed è vietata per al consumo degli animali destinati poi alla filiera alimentare: si tratta infatti di un prodotto moderatamente tossico.

I Nas sono in piena attività di controllo, sull’intero territorio nazionale. Controlli in queste ore sono stati effettuati, infatti, anche nelle province di Latina e Frosinone, con campionamenti di cui si attende il risultato. “Gli esiti preliminari – si legge in una nota del Nas nazionale – si innestano nel più ampio ad articolato piano di controllo disposto dal ministero della Salute, elaborato per monitorare i prodotti a base di uova sia di provenienza estera che di produzione nazionale, al fine di rilevare eventuali situazioni di contaminazione. Dopo un primo rintraccio e blocco di prodotti pericolosi o sospetti provenienti dall’estero, una seconda fase operativa sta interessando l’intera filiera nazionale del comparto degli ovoprodotti, alla quale i carabinieri dei Nas partecipano attivamente con interventi ispettivi, campionamenti e sequestri cautelativi di prodotti di varie tipologie”.

I dettagli dell’operazione saranno resi noti in una conferenza stampa presso la sede del comando carabinieri per la Tutela della Salute.

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