Dieci anni fa ci lasciava l’amico Elio Stocchi, di Terracina. Non era solamente un giornalista sportivo, era un giornalista a tutto tondo prestato allo sport. Elio Stocchi ci ha lasciato in punta di piedi dopo una lunga malattia, era bravo, raffinato, educato, dai modi cortesi. Un amico sincero, un collega preparato che preparava meticolosamente ogni trasmissione nella vecchia sede di Telemontegiove a Terracina, un uomo di grandi valori e di enorme spessore.

Cominciò nel 1978 con Tmg Sport, con risultati e classifiche dalla serie A alla terza categoria, con risultati aggiornati con la lettura dei comunicati ufficiali della Figc. Il suo era un lavoro certosino, trattava tutti i gironi con la preziosa collaborazione di Angelo Sciscione. Ma oltre allo sport come fatto sociale e di costume, esisteva ed esiste la cronaca degli avvenimenti, il risultato da dare subito, soprattutto nel calcio. Stocchi diventò il volto dello sport nei principali telegiornali di Tmg quando la conduzione passò ai giornalisti di professione. Alle 13.30 e nelle edizioni serali Elio conduceva le pagine sportive, lanciava collegamenti e servizi, lasciandosi appena appena sfuggire un sussulto non appena nominava la squadra del suo cuore e della sua città: il Terracina. Ma mai fu accusato di partigianeria, né poteva esserlo un giornalista così equilibrato.

Una trasmissione – ogni domenica – nasceva dalla necessità di offrire appena possibile, cioè al 90°, i risultati della schedina; per molti anni è andata in onda proprio al termine delle partite di serie A e B. Inizialmente tanti risultati e commenti, dati rapidamente in studio da Elio, poche immagini, in genere del primo tempo. Piano piano, il programma si sviluppò, la registrazione videomagnetica permise la ripresa simultanea di più partite. Stocchi imparò bene il mestiere fini a diventare popolarissimo in tutto il sud del Lazio. Il suo erede davanti alla telecamera Di Tmg (Tele Monte Giove) è stato Robby Italiano.

Tra le idee messe in pratica da Stocchi ci fu anche una trasmissione nuova, un contenitore di intrattenimento musicale e sport per cercare di contrastare altre reti concorrenti. I colleghi di Lazio Tv, dopo la morte, gli hanno realizzato un servizio commovente, girando delle immagini vere, quasi Elio fosse uscito un attimo e dovesse ritornare lì, al suo posto, a guidare quella grande redazione sportiva. Per chiudere, due frammenti importanti, uno drammatico, un altro invece divertente. Non si può non ricordare il racconto che nel 1980 fece di una gara ciclistica a Sezze sotto una pioggia battente, su una macchina scoperta: un vero sacrificio, un amore infinito per la bicicletta, come tutti i terracinesi.

Belli i momenti di domenica pomeriggio quando Angelo Sciscione lo costringeva ad offrire fiamminghe di paste comprate dal mitico Somma in caso di vittoria del Napoli di Maradona, squadra preferita dal funambolico imprenditore televisivo. L’altro frammento è divertente. Elio, personaggio televisivo molto popolare, fu spesso vittima in diretta telefonica delle imitazioni di Francesco Mennella, con la voce di Ughetto Masullo, tifoso eccellente del Latina. Stocchi ha lasciato un segno che continua ancora oggi, nonostante la televisione gridata.

Paolo Iannuccelli

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