Dopo l’incendio che lo scorso 12 agosto ha parzialmente danneggiato il dearsenizzatore di Carano-Giannottola ad Aprilia, nell’acqua i livelli di arsenico sono al di sopra della norma e non è quindi più potabile. Lo stesso accade nelle zone dei Comuni di Latina, Nettuno e Cisterna che sono servite dalla stessa linea di acquedotto. Nei quattro comuni sono state emanate ordinanze di divieto di consumo dell’acqua per il consumo umano e posizionate autobotti. 

Da ieri il mezzo sostitutivo di Acqualatina è arrivato anche ad Aprilia, dove è stato posizionato dapprima in Via Inghilterra, e poi spostato – su richiesta del Comune – in Via Amburgo, nel quartiere Toscanini, presso il piazzale dell’istituto comprensivo.

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